ISSMC-CNR insieme a ITM-CNR è partner strategico del progetto UE MEASUREDMembrane Scale Up for Chemical Industries.

Il progetto MEASURED risponde al tema del bando HORIZON-CL4-2022-RESILIENCE-01-14: “Membranes for gas separations – membrane distillation“, ed è finalizzato allo sviluppo e alla dimostrazione di materiali avanzati a membrana per le tecnologie di pervaporazione (PV), distillazione a membrana (MD) e separazione dei gas (GS).

Dal 17 al 18 gennaio, il consorzio MEASURED si è riunito a Barcellona, ​​Spagna, per la seconda Assemblea Generale del progetto. L’obiettivo principale era esaminare gli ultimi risultati ottenuti e pianificare le attività dei mesi a venire.

EURECAT ha ospitato l’assemblea, offrendo a ciascun partner l’opportunità di evidenziare i progressi nei rispettivi WP e delineare le attività per i mesi a venire.

Inoltre, l’18 gennaio, i partner hanno avuto modo di visitare i laboratori di Eurecat a Manresa, una delle sedi operative del centro tecnologico della Catalogna che offre servizi di ricerca e sviluppo (R&D) a imprese e organizzazioni.

Coordinatore del progetto:
Prof. Dr. Eng. Fausto Gallucci
Inorganic Membranes and Membrane Reactors | Sustainable Process Engineering (SPE)

Eindhoven University of Technology

 

ART-ER, CNR e i partner del progetto Ecosister lanciano il programma Ecosister Accelerator per sostenere startup innovative e spin off universitari e di ricerca che sviluppano soluzioni legate alla transizione ecologica.

Il programma prevede 3 bandi.

Il primo bando seleziona, con scadenza il 31 gennaio 2024 alle ore 13, 7 startup innovative e spinoff universitari con sede in Emilia-Romagna. Altri due bandi saranno pubblicati nel secondo semestre 2024 e primo 2025.

Il programma Ecosister Accelerator è stato realizzato per dare accesso privilegiato a competenze, infrastrutture e opportunità nate dalla collaborazione dei Centri di eccellenza regionali che partecipano al progetto Ecosister.

Il programma offre servizi di base (offerti a tutte le imprese selezionate) e servizi on demand (offerti alle imprese in base alle necessità). Rappresenta un’occasione unica per startup e spinoff interessati ad intraprendere un nuovo percorso di crescita grazie al supporto dell’ecosistema regionale.

Il programma, della durata di 6 mesi, inizierà a marzo 2024, è gratuito ed “equity free”.

 

Il 19 gennaio 2024 alle ore 12.30 sarà organizzato un webinar di presentazione del programma.

Per partecipare, è necessario iscriversi tramite il form: https://eu01web.zoom.us/meeting/register/u5clc–qpz4pGNw4N83kwl3XZpRsyorEUg3m

 

Ulteriori informazioni sul sito ART-ER e nel bando, oppure è possibile contattare Lucie Sanchez alla mail: ecosister-accelerator@art-er.it

 

Ecosister accelerator banner

 

La XVII edizione del PNA – Premio Nazionale delle Arti, sezione Design premia Faenza.

Il lavoro di tesi Melior de Cinere Surgo” – Geopolimero bicomponente a base di cenere dell’Etna, dello studente Eugenio Lo Turco (ISIA Faenza – Diploma Accademico di II livello in Design del prodotto e Progettazione con Materiali Ceramici e Innovativi), svolto in collaborazione con CNR-ISSMC a guida della docente e ricercatrice Annalisa Natali Murri,  si aggiudica il PNA sezione Design 2023.

Il progetto nasce dalla necessità di trovare nuove metodologie di riutilizzo dei depositi piroclastici vulcanici, nello specifico cenere generata dalle eruzioni dell’Etna nello spazio pubblico. Lo studio ha rivelato come la tecnologia di geopolimerizzazione, applicata alla cenere vulcanica dell’Etna come principale componente del nuovo materiale sviluppato, abbia un grande potenziale sia in termini di smaltimento della cenere- che crea seri disagi alla popolazione limitrofa al vulcano- sia per le interessanti possibilità applicative del geopolimero con essa formulato.

La Giuria ha apprezzato il carattere sperimentale della ricerca, orientata a trasformare un problema in un’opportunità: è un progetto in linea con la scelta ecologica di privilegiare la rigenerazione e il riutilizzo dei materiali. La Giuria ha inoltre ritenuto interessante la scelta di sviluppare la ricerca fino alla progettazione e alla realizzazione del prototipo di un braciere, che ripropone un oggetto della tradizione locale, la conca.

 

IIn occasione del XX Convegno annuale de Il Linguaggio della Ricerca, Bologna 9-10/11/2023) la rete nazionale del progetto Change the Game ha proposto un pomeriggio di attività coinvolgendo i partecipanti in giochi ed esperimenti coinvolgenti ed educativi, nello stile che distingue il progetto.
Sold out del laboratorio dal titolo “Robot per il recupero degli scarti di tessere musive” proposto da ISSMC.
I partecipanti si sono messi alla prova, costruendo e programmando due robot smistatessere con i kit Lego Spike Essential, assistiti e guidati dalle studentesse Anna Pollini e Giorgia Altavilla (Liceo Righi, Cesena) e gli studenti Amin Loukili e Manuel Ricci (Liceo Torricelli, Faenza).
L’idea è basata sul risultato di un percorso PCTO svolto presso CNR ISSMC.

 

 

Continuano gli appuntamenti del CNR per celebrare i 100 anni dalla sua fondazione. 100 anni di impegno nell’attività di ricerca, che oggi si rinnova nei settori chiave per il futuro del pianeta: sostenibilità, biodiversità, transizione ecologica, transizione digitale, energia pulita, economia circolare, scienze della vita, one health, patrimonio culturale, pace e diplomazia scientifica.

Lo scorso 27 Ottobre presso l’Area della Ricerca CNR di Bologna si è festeggiato con un open day nel quale è intervenuto anche il nostro presidente Maria Chiara Carrozza e il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Si è parlato di materiali e tecnologie avanzate per nuovi approcci dalla sicurezza, alla transizione ecologica e alla sostenibilità.

La festa è continuata con attività gratuite per tutti. Erano presenti anche ricercatrici e ricercatori di ISSMC con un punto espositivo per far conoscere al pubblico, attraverso esperimenti, giochi e mostre la nostra realtà.

 

 

Saranno 10 giorni ricchi di mostre, incontri, laboratori e spettacoli che si susseguiranno a partire dal 26 Ottobre al Festival della Scienza di Genova. Una vera e propria festa che celebra le meraviglie della Scienza, abbattendo le barriere tra le diverse discipline scientifiche come la matematica, la chimica, la fisica, le scienze naturali e quelle umanistiche, offrendo un’opportunità senza limiti di toccare, vedere e comprendere la Scienza.

Quest’anno saranno presenti anche i ricercatori dell’ISSMC con il laboratorio “Fisica del Cioccolato”. Pietro Galizia e Valentina Biasini, col supporto dei progetti “Il Linguaggio della Ricerca” e “Change Game” hanno ideato un’attività accattivante e interattiva che permetterà di scoprire le proprietà di diversi materiali. È un’occasione straordinaria per riunire scienziati, appassionati, scuole e famiglie. Siete tutti invitati!!

Per maggiori informazioni visita il sito https://www.festivalscienza.it

                           

MOSacta2024 – “Mosaico. Arte, Conservazione, Tecnologia e Archeometria”                                                                                                      Pietramontecorvino (FG), 9-10 maggio 2024.

 

Workshop internazionale multidisciplinare sul mosaico antico e contemporaneo organizzato dal CNR-ISSMC in collaborazione con il Comune di Pietramontecorvino (FG), l’Istituto Religioso di Formazione ed Istruzione Professionale (I.R.F.I.P.), la Parrocchia di Santa Maria Assunta e la locale Pro Loco di Pietramontecorvino.

Chairman MOSacta 2024: Michele Macchiarola, CNR-ISSMC Faenza (RA).

Scarica il Flyer MOSacta2024

Scarica il Modulo di Registrazione MOSacta2024

Scarica il Manifesto MOSacta 2024

 

Ieri – 13 settembre – sono state presentate le prime attività realizzate dal C-HUB, il centro per la valorizzazione di materiali compositi, ceramici e manifattura avanzata che prende spunto da un memorandum of understanding firmato a fine 2022 dai maggiori attori di ricerca e importanti realtà industriali del territorio a cui in nostro istituto aderisce, durante una tavola rotonda tenutasi presso il Tecnopolo di Ravenna (sede di Faenza). Uno degli obiettivi principali del C-HUB è quello di creare una infrastruttura unica sui materiali ceramici e compositi che riesca a mettere a sistema le competenze di tutti gli attori di ricerca presenti nel territorio e miri a rappresentare un punto di riferimento unico, incrementando l’attrattività a livello nazionale e internazionale oltre che qualificarsi come hub di eccellenza riconosciuto e riconoscibile.

All’evento, durante il quale è stato presentato anche il nuovo logo del C-HUB, hanno partecipato ALESSANDRA SANSON – Direttrice ff CNR ISSMC ; OTELLO VALENTI – HR & Legal Director Scuderia Alpha Tauri e portavoce del tavolo C-HUB; LORIS GIORGINI – CdA di UNIBO e Direttore Master Materiali Compositi; MORENA DIAZZI – Direttrice generale conoscenza, ricerca, lavoro e imprese Regione Emilia-Romagna; MASSIMO ISOLA -Presidente Unione della Romagna Faentina; ANDREA FABBRI – Vice Sindaco Comune di Faenza; GIOVANNI MOLARI – Magnifico Rettore Alma Mater Studiorum Università di Bologna; DARIO DELLA SALA – Direttore divisione Tecnologie e Processi dei Materiali per la Sostenibilità (ENEA); VINCENZO COLLA – Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali Regione Emilia-Romagna.

 

 

(ANSA) – TORINO, 23 MAG – Per curare le carie e l’ipersensibilità dentale si possono usare sostanze che vengono dal mare.

E’ la scoperta contenuta nella ricerca che si è aggiudicata il primo posto del 12/o Premio Nazionale GiovedìScienza, dedicato ai ricercatori under 35, i cui vincitori sono stati proclamati oggi a Torino, al Museo Egizio.

Ne è autrice Sara Gandolfi ricercatrice presso il Cnr – Istituto di Scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici di Faenza. Il progetto porta il titolo “Carie e ipersensibilità dentale: la cura arriva dal mare”.
“La sensibilità dentale può avere molte cause, tra cui, appunto, le carie – spiega Gandolfi. Alcuni batteri, detti cariogeni, producono acidi che corrodono lo smalto dentale, fino ad arrivare a ‘bucarlo’, lasciando scoperto lo strato sottostante, la dentina. Il progetto di ricerca si concentra sulle lische di pesce, scarto della filiera del cibo, da cui si estraggono prima la parte organica e in seguito la parte minerale costituita dal fosfato di calcio. Questo va a depositarsi sui tubuli dentali della dentina scoperti, agendo come tappo e contrastando la sensibilità dentale” (ANSA).

(Leggi il comunicato stampa)

 

 

Il 5 aprile 2023, presso il nostro istituto,  si è svolta la prima edizione dell’evento dedicato ai figli dei dipendenti ISSMC inserita nelle attività di celebrazione del centenario del CNR. Circa 30 piccoli scienziati dai 2 ai 15 anni hanno potuto vestire i panni dei ricercatori. Accompagnati dal personale ISSMC hanno avuto la possibilità di scoprire l’affascinante mondo dei materiali ceramici e le loro applicazioni, visitando i laboratori dei loro genitori-ricercatori e facendo veri e propri esperimenti.

L’iniziativa è stata sostenuta dai progetti “Change the Game: giocare per prepararsi alle sfide di una società sostenibile“, finanziato da @cnr e dal progetto NANO4TARMED finanziato dalla Commissione Europea.

L’entusiasmo è stato tanto…e la scienza ha vinto!!!
Complimenti a tutti. Ci vediamo l’anno prossimo!

 

14-19 Aprile 2024

 

14-19 Aprile, 2024. La Conferenza Internazionale “Ultra High Temperature Ceramics: Materials for Extreme Environment Applications VI” si terrà ai Giardini Naxos (Messina, Italia), splendida cittadina siciliana nota in tutto il mondo per il suo incomparabile paesaggio dipinto da una fusione irripetibile tra mare e cielo dominato dal Vulcano Etna. La Conferenza si propone di riunire sotto lo stesso tetto la comunità scientifica e gli utilizzatori finali di questi materiali, presentando gli ultimi aggiornamenti tecnologici e di prestazioni che riguardano sia UHTC massivi che fibro-rinforzati.

 

 

Chairs della Conferenza: Diletta Sciti (CNR-ISSMC), Laura Silvestroni (CNR-ISSMC), Frédéric Monteverde (CNR-ISSMC)

Co-Chairs della Conferenza: Gregory Thompson (University of Alabama, USA), Raffaele Savino (Università di Napoli “Federico II”), Jon Binner (University of Birmingham), Eric Wuchina (Naval Surface Warfare Center, USA)

 

I ceramici ultra-refrattari (UHTC) sono una famiglia di composti speciali e rari che presentano un insieme di proprietà eccezionali che li rendono adatti ad operare in ambienti estremi, tra cui motori per aerei, protezioni termiche per veicoli spaziali, freni per auto da corsa, elettrodi per archi al plasma, pareti e deviatori per la fusione nucleare, utensili da taglio, elementi per forni e schermature ad alta temperatura e persino assorbitori solari di sistemi di energia solare a concentrazione.

La Conferenza è organizzata sotto gli auspici di ECI (Engineering Conferences International). Questa è la sesta edizione di una serie di conferenze che si tengono ogni due/tre anni e che mira a coprire le seguenti tematiche.

  1. Metodi innovativi di processo
  2. Proprietà di base
  3. Fabbricazione, caratterizzazione e proprietà
  4. Comportamento in ambiente estremo
  5. Fibrorinforzati ultrarefrattari e rivestimenti
  6. Modelli predittivi di stabilità
  7. Nuove applicazioni e fattibilità

La scadenza per la sottomissione degli abstract sarà comunicata a breve.

Per informazioni potete leggere qui o inviare un messaggio.

 

Comitato Organizzatore

Backman (US Naval Research Laboratory), D. Butts (MACH-20, LLC), C. Carney (AFOSR), M. Cinibulk (AFOSR), B. Cui (University of Nebraska Lincoln), W. Fahrenholtz (Missouri University of Science & Technology), M. de Stefano Fumo (CIRA), L. Zoli (CNR-ISSMC)

 

 

ISSMC-CNR insieme a ITM-CNR è partner del progetto UE MEASUREDMembrane Scale Up for Chemical Industries. Il progetto MEASURED risponde al tema del bando HORIZON-CL4-2022-RESILIENCE-01-14: “Membranes for gas separations – membrane distillation“, ed è finalizzato allo sviluppo e alla dimostrazione di materiali avanzati a membrana per le tecnologie di pervaporazione (PV), distillazione a membrana (MD) e separazione dei gas (GS). Il consorzio MEASURED è composto da 17 partner provenienti da 7 diversi Paesi europei (ES, IT, DE, NL, SI, SE e FR), selezionati per l’eccellenza nel loro specifico settore industriale o di ricerca. I gestori e i proprietari degli impianti dimostrativi sono stati scelti in base a un criterio di potenziale replicabilità sul mercato, associato alla loro attività industriale o al tipo di impianto che è stato affidato al progetto. La partecipazione industriale è pari al 53% del consorzio. Per garantire soluzioni economicamente fattibili, MEASURED riunisce l’intera value-chain, composta da 9 SME/IND + 8 partner RTD .
I partner di MEASURED si sono recentemente riuniti a Eindhoven (Paesi Bassi) per presentare e rivedere gli obiettivi, le attività e il piano di lavoro del progetto.